domenica 17 aprile 2011

La Chimica dei Sensi!


Leonardo da Vinci, Studio di mani, 1470-1519 ca.


La “Chimica dei Sensi” è il tema molto affascinante proposto da Emanuela Zerbinatti, per il Carnevale della Chimica, ospitato questa volta nel suo blog Arte e Salute, il 23 Aprile.
Quando si parla di percezione sensoriale visiva, tattile, uditiva, olfattiva e gustativa, non si può non parlare del linguaggio universale: quello dell’arte.

La nostra percezione del mondo è data dai sensi: un esempio di come l'arte pittorica assume livelli alti, di eccellenza, nelle espressioni e nella tematica affrontata, è proprio l'Arte di Kandinsky. Quest'esperienza sensoriale passa attraverso vari stadi:
Kandinsky: l’esplorazione del colore

Quando ascoltiamo musica entriamo in una nuova dimensione in cui vengono coinvolti altri sensi: ogni suono riporta a un’immagine e un’immagine a un colore, tutto l’essere ne è coinvolto: L’attività musicale

Sono interpretazioni che ho scritto un po’ di tempo fa, ma quando si parla di “Chimica dei Sensi”, il fascino che esercita il mondo dell’arte non scade mai nell'ovvio. L’argomento sarà analizzato da svariati punti di vista, perché investe ogni campo del sapere, quindi, “assaporatelo” lentamente, fino in fondo!


venerdì 1 aprile 2011

La Fotografia: luci e colori


La vita è colore dalle infinite sfumature. IL mio modo di vedere e di fare arte sta nella conoscenza e nell'esplorazione di altri mondi. La fotografia cattura l’istante, è come qualsiasi forma d’arte, in continua evoluzione: dedicarsi allo studio della forma ricercandola ovunque, che sia un volto, un albero, una distesa di mare, un paesaggio, un viale, catturare particolari spesso trascurati o poco noti, è una straordinaria esperienza di apprendimento che può essere ripetuta da chiunque. Esperienza attraverso un percorso tattile, visivo e olfattivo, assolutamente suggestiva e divertente: un lato importante e vitale del processo di crescita che consente di scoprire e sviluppare determinate capacità artistiche. Sotto questo aspetto l’artista non smette mai di giocare: il suo lavoro è una continua esplorazione delle proprie abilità attraverso nuovi modi di espressione.

L’arte è ovunque: non è necessario organizzare viaggi in paesi lontani per creare qualcosa di artistico, anzi le migliori immagini, si raccolgono in ambienti conosciuti, nei quali viviamo la nostra vita. Bastano insomma pochi passi e una bella passeggiata. Ecco alcuni miei scatti di brevi ma intese permanenze in luoghi che ho visitato. La tenerezza, il profumo, lo splendore della natura, la perfezione della forma e lo stupore di fronte alla bellezza di un fiore. Il risultato è un’esplosione di colori, in costante mutamento grazie a un sottile gioco di luci che avvolge, circonda e decora la realtà, imprimendone una precisa personalità.






















(Immagini aggiornate)