martedì 1 giugno 2010

Arte e Scienza : connubio possibile


Sembrerà strano, ma cosa accomuna realtà così apparentemente disparate? È il modo di indagare approfonditamente la realtà: entrambe, sono modi per cogliere gli aspetti meno immediati delle cose.

Curiosità, Emozione, Bellezza, Creatività,   Immaginazione, Fantasia, Esplorazione, Innovazione, Conflitti del cuore e della mente, Amore per la conoscenza e per la scoperta, sono le caratteristiche relegate non solo al mondo dell’arte.

Lo scienziato Albert Einstein è l’espressione massima. Infatti, quando parlava di teoria della relatività, scriveva in Come io vedo il mondo: “La religione cosmica è l’impulso più potente e nobile della ricerca Scientifica. Solo chi può valutare gli sforzi e soprattutto i sacrifici immani per arrivare a quelle scoperte scientifiche che schiudono nuove vie può rendersi conto del sentimento (…). Quale gioia profonda al cospetto dell’edificio del mondo, quale ardente desiderio di conoscere(…) dovevano possedere Kepler e Newton, per avere potuto in un solitario lavoro di lunghi anni, svelare il meccanismo celeste”.

Spinto da una curiosità intelligente, sosteneva: “Lo studio e, in generale, la ricerca della verità e della bellezza sono una sfera di attività nella quale ci è consentito di rimanere bambini per tutta la vita”.

Di qui il legame con l'immaginazione si fa più stretto: “l’immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l’immaginazione abbraccia il mondo”;

“I concetti della fisica sono libere creazioni della mente umana e non sono, comunque possa sembrare, unicamente determinati dal mondo esterno".

Potere dell’immaginazione e scoperte scientifiche … così arte e scienza si riscoprono profondamente, legate indissolubilmente.