venerdì 5 febbraio 2010

“Progetto Psicoevoluzionista di Configurazione dei Multiparametri Creativi” (Frateschi M., Citarella C., Minervini V.R., 2009) Prima Parte

Ha suscitato interesse e apprezzamento in alcune scuole elementari del comune di Bari la presentazione del progetto “Psicoevoluzionista di Configurazione dei Multiparametri Creativi - P.C.M.C. - III T.R.” (Frateschi M., Citarella C., Minervini V.R., 2009) promosso dal Presidente dell’A.I.E.Psi., Dott. Massimo Frateschi, Psicologo Psicoterapeuta, ad alcuni Dirigenti di scuole elementari. Il progetto “P.C.M.C.” prende spunto dalla “Teoria e metodologia psicodinamica psicoevoluzionista” (Frateschi M., 1988 – 2009a), applicata nel campo della Psicologia Scolastica e finalizzata a uno sviluppo globale ed efficace della motivazione agli apprendimenti di alunni in formazione nei contesti scolastici.
Il contributo psicologico attuato nel campo scolastico fa riferimento a cinque parametri di analisi e verifica, correlati significativamente in una unica configurazione secondo un modello sinergico multiparametrico, e distinti per tipologia di apprendimento.
I parametri a cui si fa riferimento per lo sviluppo degli apprendimenti sono:
1. Percezione;
2. Arte;
3. Musica;
4. Gioco;
5. Creatività.
Il gruppo degli esperti, sulla base di precedenti studi e ricerche sulla “Motivazione Intrinseca Strutturale – M.I.S.” (Frateschi M., 1997), programma metodologicamente attraverso una pluralità di competenze interdisciplinari sinergiche (psicologiche, artistiche, organizzative) analisi, valutazioni e verifiche multispecialistiche, per favorire lo sviluppo positivo del processo psicologico motivazionale.
Quindi, il progetto può attivare per ogni bambino presente nel gruppo un processo psicologico motivazionale per ciascun tipo di apprendimento sopra indicato, con una progressione graduale dei livelli raggiunti e della integrazione dei processi di assimilazione-accomodamento ed esplorazione-elaborazione; inoltre, i bambini interagiscono tra di loro divertendosi; imparano a collaborare per uno o più progetti stimolanti; si sentono liberi di entrare in relazione con gli adulti esperti per partecipare ad un gioco di scoperte; si mettono in gioco nel gruppo spontaneamente; estrinsecano la creatività su materiali, forme, colori.
Gli esperti conducono le esperienze di apprendimento dei bambini; accolgono le emozioni di ciascun bambino e del gruppo intero; veicolano l’applicazione e l’impegno dei bambini verso delle realizzazioni concrete e gratificanti; osservano iniziali segni di talento percettivo – artistico e valutano le correlazioni attendibili di indici multiparametrici; osservano eventuali comportamenti e fenomeni precursori di difficoltà di apprendimento.
La scuola intesa come micro-società è la seconda istituzione, dopo la famiglia, dove i bambini si trovano a vivere, affrontando situazioni nuove che li aiutano a conoscere e a conoscersi. Un clima disteso e stimolante, grazie alla partecipazione collaborativa e propositiva al progetto degli operatori scolastici, promuove uno svolgimento in armonia con il contesto educativo e formativo. Una situazione di vita ottimale all' interno della comunità scolastica permette al bambino di affrontare più serenamente il mondo fuori di essa.
L’innovazione psicoevoluzionista realizzata nel campo della psicologia scolastica, in particolare per lo sviluppo della motivazione intrinseca strutturale, favorisce gli apprendimenti ed il benessere dei bambini ” (Frateschi M., 2009b); perciò, il progetto “P.C.M.C.” , insieme ad altri progetti promossi e supervisionati dalla direzione scientifica dell’A.I.E.Psi. - Associazione Italiana di Evoluzione e di Psicoevoluzione - , può contribuire alla realizzazione graduale “di un miglioramento del clima contestuale interattivo e della disposizione emotiva – cognitiva dei bambini” nella scuola.


BIBLIOGRAFIA
FRATESCHI M. (1988-1989). Laboratori di Ricerca di Attività Creativa. Comunicazioni. Cattedra Pedagogia I, Università degli Studi di Bari.
FRATESCHI M. (1989). La Psicologia Scolastica con un orientamento Psicodinamico Psicoevoluzionista per una Ricerca Azione nella scuola. Comunicazione interna alla Ricerca Formativa “Il bambino multidimensionale”, Università degli Studi di Bari - I.R.S.S.A.E., Regione Basilicata.
FRATESCHI M. (1997). L’evoluzione in Psicologia. Comunicazione presentata al Convegno “L’evoluzione umana: scienze a confronto”, A.I.E.P., Bari.
FRATESCHI M. (2009a). Una Strategia Progettuale di Psicologia Scolastica. Relazione presentata all’Evento Formativo ECM, Giornata di Studio su: “La prevenzione psicologica nei contesti scolastici”. Ordine degli Psicologi della Regione Puglia, Bari.
FRATESCHI M. (2009b). Innovazione e Psicoevoluzione: il progetto Psicodinamico Psicoevoluzionista. Relazione presentata al Seminario “Il Progetto Psicoevoluzionista per gli anni 2010-2015”, A.I.E.Psi., Bari.